venerdì 19 giugno 2009

PASOLINI E IL '68

Nel giugno del 1968, subito dopo gli scontri romani, Pasolini scrive una delle sue poesie più discusse, più famose, più ricordate (spesso strumentalmente), ma anche paradossalmente meno capite: Il PCI ai giovani. Il componimento, che fa parte della raccolta «Trasumanare e organizzar» (1971), riguarda le lotte studentesche e attira pesanti critiche soprattutto da parte dei partiti della Sinistra.

Questi i versi maggiormente incriminati:

... Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte
coi poliziotti,
io simpatizzavo coi poliziotti!
Perché i poliziotti sono figli di poveri.
Vengono da periferie, contadine o urbane che siano.
[...]
Hanno vent'anni, la vostra età, cari e care.
Siamo ovviamente d'accordo contro l'istituzione della polizia.
Ma prendetevela contro la Magistratura, e vedrete!
I ragazzi poliziotti
che voi per sacro teppismo (di eletta tradizione
risorgimentale)
di figli di papà, avete bastonato,
appartengono all'altra classe sociale.
A Valle Giulia, ieri, si è cosi avuto un frammento
di lotta di classe: e voi, amici (benché dalla parte
della ragione) eravate i ricchi,
mentre i poliziotti (che erano dalla parte
del torto) erano i poveri ...

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